L’Amministrazione continua ad applicare le indicazioni fornite dalla nota IGOP, che in relazione alle funzioni espletate dal personale ATA con incarico di DSGA ed al trattamento economico da riconoscere in loro favore relativamente agli anni 2010/2011 e 2011/2012, richiama una modalità di riconoscimento dell’indennità di funzioni superiori irragionevolmente diversa rispetto a quella stabilita dall’art. 69 del CCNL del 04 agosto 2005. In particolare essa dispone che: “compete una retribuzione – dalla quale detrarre l’eventuale emolumento percepito in base alla posizione economica orizzontale – che, pur se il criterio di determinazione è stabilito su base annua, va liquidata mensilmente agli aventi diritto tramite il sistema NOI PA, stante la natura di emolumento fisso e continuativo dell’indennità prevista, soggetto al controllo preventivo di regolarità amministrativa e contabile, a norma delle disposizioni recate dal decreto legislativo 30.06.2011, n. 123, da parte della competente Ragioneria territoriale dello Stato”.

L’applicazione di tale disposizione, che sarà censurata dai nostri legali, porterebbe all’assurda situazione in base alla quale quanto maggiore sarà la posizione economica in godimento del personale assistente amministrativo tanto minore sarebbe l’indennità di funzione superiore corrisposta. Quindi, l’anzianità di servizio posseduta, rappresenterebbe un elemento che incide in maniera negativa sulla propria professionalità.

Anche per gli anni successivi l’Amministrazione continua ad applicare erroneamente ed in senso negativo per i lavoratori sopra indicati la legge intervenuta in materia.

Recente giurisprudenza di merito ha confermato quanto a più riprese già sostenuto dal personale amministrativo ossia che l’assistente amministrativo che sostituisce il DSGA per più di 15 giorni ha diritto all’indennità di funzione superiore. L’Assistente amministrativo interessato a recuperare quanto ingiustamente negato dall’Amministrazione potrà quindi presentare un ricorso avanti il Giudice ordinario del Lavoro territorialmente competente. 

Per avere maggiori informazioni potete scriverci a azionescuola2015@gmail.com specificando per quale provincia e quale abilitazione e/o cdc siete interessati a proporre ricorso.