I contratti stipulati dai docenti con l’Amministrazione fino al 30 giugno risultano illegittimi in considerazione del fatto che gli stessi avrebbero dovuto avere termine al 31 agosto in quanto le supplenze vengono conferite su posti vacanti e disponibili entro il 31 dicembre.

Ciò in quanto, ai sensi dell’art. 4 della L. n. 124/99 e dell’art. 1 comma 1 del regolamento per le supplenze, alla copertura dei posti vacanti e disponibili entro il 31 dicembre di ogni anno si provvede mediante il conferimento di supplenze annuali mentre la copertura dei posti non vacanti avviene mediante il conferimento di supplenze sino al termine delle attività didattiche.

In considerazione di quanto sopra si stanno susseguendo rapidamente diverse pronunce dei Tribunali del Lavoro d’Italia che, sulla scorta di un principio ormai certamente maggioritario, sanciscono il diritto dei docenti precari all’estensione dei contratti dal 30 giugno al 31 agosto di ogni anno per erronea apposizione del termine.

Il docente interessato potrà quindi presentare un ricorso avanti il Giudice ordinario del Lavoro territorialmente competente al fine di vedersi riconosciute le differenze retributive medio tempore maturate e l’automatica estensione dei contratti a termine al 31 agosto.

Per avere maggiori informazioni potete scriverci a azionescuola2015@gmail.com specificando per quale provincia e quale abilitazione e/o cdc siete interessati a proporre ricorso.